Il verbo ECHAR in spagnolo: Tutti i Significati e gli Usi + espressioni

Fino ad ora abbiamo studiato molti temi di grammatica che sono fondamentali per imparare bene lo spagnolo. Nella lezione di oggi parleremo di un verbo molto interessante, un verbo che ha un milione di significati: è il verbo ECHAR. Lo conoscevate? Bene, adesso lo vediamo. 

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USI DEL VERBO ECHAR

Bene, il verbo ECHAR (che non ha l’acca) ha tantissimi significati: 

  • Fa che una cosa arrivi in un altro luogo dandole impulso.

«¡Échame la pelota que quiero jugar yo también!»

  • Fa che qualcosa cada in un determinato luogo. 

«Yo echo una carta al buzón.»

  • Fa che una persona se ne vada da un luogo anche con un po’ di rabbia, di disprezzo. 

«¡Fuera de aquí! ¡Te echo de mi casa!»

  • E in questo senso si dice anche nel lavoro quando ti licenziano. 

«Me han echado del trabajo…»

  • Può essere sinonimo di ser, poner, aplicar.

«Hay que echar un poquito más de aceite en la sartén.»

  • Può significare mettere il corpo in posizione inclinata. 

«Me echo hacia atrás.»

  • Può riferirsi alle piante. 

Echa hojas.

Echa raíces.

Echa brotes.

Questo si può anche dire delle persone. Per esempio, quando vai a vivere in un paese differente, ma ti trovi molto bene e incontri tanta gente, ti senti come a casa e si dice che echas raíces, come le piante! 

ESPRESSIONI CON IL VERBO ECHAR

A parte questa espressione, echar raíces, ce ne sono anche tantissime con il verbo echar che vediamo adesso:  

  • ECHAR UNA MANO o ECHAR UN CABLE

Entrambe significano aiutare. 

Ma, perché il cavo? Bene, devi immaginarti che tu stia cadendo e una persona ti dia un cavo per afferrarlo. 

  • ECHAR UN VISTAZO

Significa guardare qualcosa superficialmente, rapidamente, in modo superficiale.

«Le he echado un vistazo a este libro y parece bastante interesante. Creo que lo voy a leer.»

  • ECHAR UNA CABEZADA

Significa dormire un poco, un attimo, niente di più. 

«Yo normalmente, después de comer, me echo una cabezada, aunque hoy no lo he hecho y tengo un poco de sueño.»

E, a proposito, sapete quello che significa “la siesta”? Sì che lo sapete! La siesta è il momento per dormire che abbiamo, diciamo, dopo mangiato. È un’abitudine. Non tutti se echan la siesta, ve lo garantisco. Ma, avete visto come ho utilizzato il verbo echarse? Non si dice tanto dormire, anche se si può dire, si dice molto più echarse la siesta. 

«Yo me echo la siesta solo los sábados y los domingos.»

  • ECHAR LA CULPA

Echar la culpa de algo o alguien significa dire che una persona ha fatto qualcosa negativo.

«Es que siempre discuto con mi primo porque me echa la culpa de todo.»

  • ECHAR CHISPAS

Se sei molto arrabbiato, puoi dire questo: echar chispas.

«Estoy que echo chispas, no puedo más. Tenía que ir al concierto y al final lo han cancelado. ¡Echo chispas!»

  • ECHAR DE MENOS

Significa che senti la mancanza di una persona o anche di una cosa. 

«Yo echo mucho de menos a mis amigas en España, porque hace mucho que no las veo.»

«Echo mucho de menos pasear por el centro de mi ciudad.»

«Echo mucho de menos las croquetas.»

  • ECHAR LEÑA AL FUEGO

Con questa indichiamo che stiamo aumentando una situazione che già era negativa. 

Per esempio, quando due persone discutono, invece di provare a mettere un po’ di pace e separarle, diciamo qualcosa per far continuare la discussione, ancora più forte. Quindi, stiamo echando leña al fuego

  • ECHAR EN CARA

Quando alguien te echa una cosa en cara significa che ti rimprovera qualcosa che hai fatto male nel passato. 

«Pues, es que siempre que discutimos mi amiga y yo, al final me echa en cara aquel día que llegué tarde a su cumpleaños. Me lo echa en cara siempre.»

Ah, a proposito, me ne dimenticavo: quasi come un sinonimo del verbo poner, si può utilizzare il verbo echar

Per esempio, quando mettono un film in TV, un programma in TV, un film al cinema, un’opera al teatro, invece di dire “¿Qué ponen esta noche en la tele?” posso dire “¿Qué echan esta noche en la tele?”. O, per esempio, “Mañana en el teatro echan mi obra favorita.”

Questo significa che mettono un’opera. 

Bene, avete visto quanti significati ha il verbo echar, quante maniere di utilizzarlo ci sono! Bene, dovete sapere che ce ne sono tantissime altre. Quello che succede è che sono infinite. Quindi vi invito a guardare un poco nei dizionari o su internet per scoprire molte forme nuove di utilizzare il verbo echar

E, per continuare ad imparare, vi lascio qui anche due link, uno sulle espressioni idiomatiche sul corpo e l’altro sui comprativi di uguaglianza.

Hai imparato i contenuti di questa lezione? Prova a fare gli esercizi!

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