Verbi IRREGOLARI del Pretérito Indefinido o Pretérito Perfecto Simple in spagnolo

¡Attenzione, avviso! Questo video è un po’ difficile, quindi prendere carta e penna e pronti a scrivere!

In questa lezione spiegheremo i verbi IRREGOLARI DEL PRETÉRITO INDEFINIDO o PRETÉRITO PERFECTO SIMPLE. 

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PRETÉRITO INDEFINIDO spagnolo: verbi irregolari 

 

L’altro giorno abbiamo studiato i verbi regolari del pretérito indefinido. In questo video vediamo tutte le irregolarità di questo tempo verbale, che sono abbastanza e un po’ difficili. Cominciamo.

 

La prima irregolarità di questo tempo verbale si chiama cambio vocalico. 

Il cambio vocalico in realtà lo conosciamo già, perché lo abbiamo studiato con il presente dell’indicativo.

Infatti, se ti ricordi bene il presente indicativo, il pretérito indefinito in realtà sarà piu facile e adesso vedrete perché.

E se non vi ricordate il cambio vocalico al presente indicativo, potete riguardare il video.

 

Bene, allora, come funziona il cambio vocalico nel pretérito indefinido?

È più facile che nel presente perche, innanzitutto, i verbi della prima coniugazione, –AR, e della seconda coniugazione, –ER, NON HANNO CAMBIO VOCALICO. In questo tempo verbale verbale, non ce l’hanno.

Per questo, verbi come PENSAR o MOVER, che sono verbi in cui al presente la vocale cambia, PIENSO e MUEVO, in questo tempo verbale, al preterito indefinido, non hanno nessun tipo di cambio: PENSÉ e MOVÍ. Semplicemente la radice più la desinenza.

 

Sicuramente, vi ricordate le desinenze del pretérito indefinido? Riscriviamole.

Coniughiamo il verbo PENSAR:

YO PENSÉ

PENSASTE

ÉL PENSÓ

NOSOTROS PENSAMOS

VOSOTROS PENSASTEIS

ELLOS PENSARON

 

Vediamo il verbo MOVER:

YO MOVÍ

MOVISTE

ÉL MOVIÓ

NOSOTROS MOVIMOS

VOSOTROS MOVISTEIS

ELLOS MOVIERON 

 

Come già sapete, (e se non lo sapete potete ripassare i verbi irregolari del pretérito indefinido), in questo tempo verbale i verbi in –ER e –IR, della seconda e terza coniugazione, hanno la stessa desinenza.

 

Ed eccoci alle nostre irregolarità.

Parlavamo del cambio vocalico e abbiamo detto che la prima e la seconda coniugazione non ce l’hanno.

La terza coniugazione? Sì, ha il cambio vocalico.

Però ce l’ha, diciamo, in un modo più semplice. Paragoniamo adesso il presente con il pretérito indefinido, così sarà più chiaro.

 

Se al presente indicativo, la vocale E può cambiare in I / IE e la vocale O può cambiare in UE, nel pretérito indefinido la vocale E può solo cambiare in I e la vocale O può solo cambiar in U. 

 

Inoltre, un’altra cosa che dobbiamo sapere sul cambio vocalico del pretérito indefinido nei verbi della terza coniugazione: non solo può cambiare in I o U, bensì cambiano solo la terza persona singolare e la terza persona plurale.

Al presente, se ci ricordiamo, cambiano tutte le persone, tranne nosotros e vosotros.

Al pretérito indefinido, cambiano solo la terza persona singolare e la terza persona plurale. 

 

Facciamo un esempio, vedrete già che è molto più facile.

Il verbo PEDIR al pretérito indefinido sarebbe:

YO PEDÍ

PEDISTE

ÉL PIDIÓ

NOSOTROS PEDIMOS

VOSOTROS PEDISTEIS

ELLOS PIDIERON

 

Vediamo un altro verbo, DORMIR:

YO DORMÍ

DORMISTE

ÉL DURMIÓ

NOSOTROS DORMIMOS

VOSOTROS DORMISTEIS 

ELLOS DURMIERON

 

Solo la terza singolare e la terza plurale.

Molto bene!

 

Parliamo adesso di un altro tipo di verbi irregolari al preterito indefinido.

Attenzione! Qui dobbiamo stare molto attenti: non è difficile, si tratta solo di leggere e scrivere.

Si tratta dei verbi della seconda coniugazione, -ER e della terza coniugazione, -IR, che davanti alla desinenza hanno una vocale.

Verbi come CAER, LEER, CREER, HUIR, OÍR. Questi verbi della seconda o terza coniugazione davanti alla desinenza hanno una vocale.

In questi verbi succede che, quando li coniugo, la I della terza persona singolare e la I della terza persona plurale, della desinenza, si convertono in Y (ipsilon).

Vi faccio un esempio, il verbo CAER:

YO CAÍ

TÚ CAÍSTE

ÉL CAYÓ

NOSOTROS CAÍMOS

VOSOTROS CAÍSTEIS

ELLOS CAYERON

 

Non dico CAIÓ, dico CAYÓ, perché la I della desinenza si è convertita in una Y, che è una lettera, come sapete già, detta semi consonante.

E non dico CAIERON, dico CAYERON e anche qui la I della desinenza cambia e si converte in una ipsilon, Y.

 

Ed arriviamo all’ultimo gruppo di verbi irregolari al pretérito indefinido, che in realtà è quello più problematico, perché è un gruppo di verbi completamente diversi.

UNA PAZZIA! Ma non succede nulla, se li studi, come tutto, non avrai nessun problema.

 

È un gruppo di verbi che chiameremo verbi dalla radice forte.

Questo gruppo di verbi ha la particolarità di cambiare completamente la radice.

La radice si converte in qualcosa di diverso, e cambia anche la desinenza, perché per questo tipo di verbi, abbiamo una desinenza a parte, che non è quella che abbiamo già studiato in precedenza, è diversa, propria di questo gruppo di verbi.

Diciamo prima di tutto le radici diverse di questi verbi:  

ESTAR -> ESTUV- 

TENER -> TUV-

SABER -> SUP- 

HACER -> HIC- 

HABER -> HUB- 

DECIR -> DIJ-

TRAER -> TRAJ-

QUERER -> QUIS-

PODER -> PUD-

PONER -> PUS-

VENIR -> VIN-

E tutti i verbi che terminano in -DUCIR, modificano la loro radice con la desinenza –DUJ (CONDUCIR -> CONDUJ-)

 

Ciò che ho appena detto, questa cosa così rara che non si sente, è solo la radice di questi verbi in questo tempo verbale. Adesso vediamo le desinenze, così che tutto sia più chiaro.

Prendiamo un verbo, per esempio ESTAR, e lo coniughiamo per vedere come sono le nuove desinenze.

 

ESTAR
YO ESTUVE
TÚ ESTUVISTE
ÉL ESTUVO
NOSOTROS ESTUVIMOS
VOSOTROS ESTUVISTEIS
ELLOS ESTUVIERON

 

Queste sono le desinenze che metto solo nei verbi di questo gruppo. Come vedete, sembra pretérito anterior, ma non lo è. È un po’ diverso. 

Per esempio, non c’è l’accento sulla O, nella prima persona o nella terza. È un miscuglio, un po’, tra i due.

 

Coniughiamo un altro verbo. Per esempio, SABER.

SABER
YO SUPE
TÚ SUPISTE
ÉL SUPO
NOSOTROS SUPIMOS
VOSOTROS SUPISTEIS
ELLOS SUPIERON

E adesso coniughiamo, per esempio, DECIR.

DECIR
YO DIJE
TÚ DIJISTE
ÉL DIJO
NOSOTROS DIJIMOS
VOSOTROS DIJISTEIS
ELLOS DIJERON

Attenzione! Qui non ho detto DIJIERON, ho detto DIJERON.

Questo perché, nei verbi in cui c’è una J, questa lettera spagnola molto forte, nell’ultima persona, ELLOS, elimino la I.

Per questo, non dico DIJIERON, dico DIJERON. Non dico TRAJIERON, dico TRAJERON. O CONDUJERON, TRADUJERON, etc.

 

Questi sono i verbi con la radice forte. Come vedete, non sono molti e, in realtà, non sono molto complicati. Sono semplicemente un po’ diversi. Bisogna impararli!

E, infine, ci mancano solo due verbi di cui non abbiamo parlato, due verbi importantissimi: il verbo SER e il verbo IR. Bene, questi due verbi, in questo tempo verbale, sono uguali. In che modo? SONO UGUALI! Si coniugano esattamente uguale.

 

Sono irregolari, però hanno un’unica forma che è la seguente:

SER / IR 

YO FUI

TU FUISTE

ÉL FUE

NOSOTROS FUIMOS

VOSOTROS FUISTEIS

ELLOS FUERON

 

Questo verbo potrebbe essere benissimo il verbo SER come potrebbe essere il verbo IR.

Ovviamente, lo capisco dal contesto, però si coniugano esattamente uguale.

 

Per esempio:

«Ayer fui al restaurante». (verbo IR)

«El otro día fuiste un poquito antipática conmigo». (verbo SER)

Esattamente lo stesso.

 

Finalmente abbiamo finito questa lezione di verbi! Che fatica! Lo so, è una spina nel fianco. Però bisogna studiarli. Mi dispiace. Spero vi sia piaciuta e che abbiate capito tutto. Se avete qualche dubbio, non esitate a scriverlo nei commenti sotto al video, così che io possa aiutarvi.

Se invece volete continuare a imparare nuove cose, vi consiglio di guardare le seguenti lezioni: subjuntivo in 10 minuti, il futuro semplice e l’imperativo.

Hai appreso i contenuti di questa lezione? Prova a fare gli esercizi!

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