Espressioni e Proverbi sugli ANIMALI in spagnolo | Parla come i madrelingua

Nella lezione di oggi intervisteremo Antonella Sardelli per approfondire il suo campo di studi: le espressioni idiomatiche e in particolar modo quelle che hanno come protagonista un animale.

Espressioni idiomatiche sugli animali in spagnolo

Marta: Ciao a tutti, come state? Bentornati alla BurbujaDELEspañol! Qui con me c’è di nuovo Antonella Sardelli. Ciao Antonella!

Antonella: Ciao Marta!

Marta: Come stai?

Antonella: Molto bene Marta, grazie. Quanti inviti!

Marta: Oggi vorrei fare una lezione su un argomento che ti interessa molto e inoltre potresti raccontarci molte cose interessanti poiché è il tuo campo di studi, no? Mi riferisco alle espressioni idiomatiche.

Antonella: Certo. D’accordo.

Marta: La volta scorsa dicevamo che… un momento… cosa dicevamo la volta scorsa? La volta scorsa mi mostrasti un libro molto interessante che è quello che ho qui. Ve lo rimostro. Si chiama Pocas palabras bastan. In realtà gli ho dato un’occhiata e oltre al fatto che l’ho trovato molto interessante, vorrei farti una domanda: ho notato delle espressioni idiomatiche che hanno come tema gli animali.

Antonella: Mm, sí…

Marta: Dato che a me piacciono molto gli animali mi sono sembrati davvero carini ma non li ho capiti molto bene. Se te li leggo mi spiegheresti il loro significato?

Antonella: Sì, sì. Naturalmente! In realtà le espressioni idiomatiche più conosciute sono effettivamente quelle che hanno per protagonista qualcuno di conosciuto e familiare, no? Dio, la natura.. Tra le più conosciute rientrano quelle che hanno a che fare con gli animali, hanno per protagonista un animale. Avrai trovato un po’ di tutto.

Marta: Sì, ce ne sono tantissime in realtà. Ad esempio qui dice: “aunque la mona se vista de seda, mona se queda”.

Antonella: Mm.. vediamo un po’ come spiegarlo. “Aunque la mona se vista de seda, mona se queda”. Sappiamo che la scimmia è un animale che vive nella giungla. Quindi questa espressione vuol dire che benché una scimmia indossi degli abiti eleganti rimane comunque una scimmia. È una spiegazione metaforica. Al di là della spiegazione metaforica vuol dire che benché una persona cerchi di fingere, di essere diversa, rimane comunque la stessa. Ce n’è un’altra più conosciuta che è più semplice da capire: “el hábito no hace al monje”.

Marta: Ahh, sì, questa la conosco. “El hábito no hace al monje” ossia indossare una tonaca non implica essere un monaco.

Antonella: Indubbiamente.

Marta: Bene, ho capito. Ma ce n’è un’altra che mi interessa in particolar modo. Qui dice: “cría cuervos y te sacarán los ojos”.

Antonella: Mm sí, “cría cuervos y te sacarán los ojos”. Si è soliti usare questa espressione idiomatica anche a metà, con la prima parte: “cría cuervos”. E sta ad indicare che quando cresci, allevi, ti prendi cura dei figli e persino degli amici, questi poi finiscono per ferirti. Metaforicamente si dice che ti cavano gli occhi, è un’immagine molto forte.

Marta: Che immagine!

Antonella: Lo so, è molto forte. Cría cuervos y te sacarán los ojos ossia fai attenzione alla gente che ti circonda.

Marta: Bene, anche questa propone un’immagine non molto bella: “en boca cerrada no entran moscas”.

Antonella: Mm, sì. Questa espressione idiomatica può sembrare una minaccia a volte. Effettivamente se ho la bocca chiusa non entra niente. È chiusa. Quindi non entrano nemmeno le mosche. È un modo per invitare a tacere.

Marta: D’accordo.

Antonella: A volte è meglio rimanere in silenzio… c’è anche una frase molto colloquiale che tu saprai dirmi meglio. Tipo “callada estás más guapa”.

Marta: Sì, “cállate, que calladita estás tan guapa”.

Antonella: Esatto.

Marta: Bene, eccone un’altra. Questa però mi dà una buona impressione.

Antonella: Vediamo…

Marta: “Más vale pájaro en mano que ciento volando”.

Antonella: Mm, sì. Questa indica il fatto che bisogna cogliere l’occasione o meglio non proprio cogliere l’occasione. Bisogna accontentarsi del poco che si ha e non sperare di avere qualcosa che non si ha.

Marta: Esatto. L’ultimo invece ha a che fare con il cane. “Perro ladrador, poco mordedor”.

Antonella: Mm, come la mia Maya!

Marta: Maya, vero?

Antonella: I nostri amici della Burbuja non sanno che…

Marta: Non sanno che Maya è qui sotto mentre facciamo l’intervista!

Antonella: In effetti c’è Maya qui sotto! Maya è il mio cane e a parte questo è la nostra mascotte. Allora “perro ladrador, poco mordedor”. Questa immagine proviene dal comportamento dei cani, no? Normalmente i cani quando abbaiano molto non mordono a meno che si trovino in una situazione di pericolo. Ma normalmente se abbaiano non mordono. Quando abbaiano hanno paura e al tempo stesso abbaiando ti allontanano, allontanano il pericolo. Nella loro psicologia funziona così. Lo stesso succede con le persone ossia una persona che si arrabbia molto normalmente non fa del male. Parla, parla ma alla fine non conclude nulla.

Marta: Si potrebbe anche dire “mucho ruido y pocas nueces”?

Antonella: Anche! Mucho ruido y pocas nueces, sì. Può avere anche un’altra sfumatura, un po’ diversa, no? Ma si può applicare anche questa. “Mucho ruido y pocas nueces” si dice anche di quelle persone che sembrano voler conquistare il mondo ma alla fine…

Marta: Mucho ruido… ¡y pocas nueces!

Antonella: Proprio così!

Marta: Bene, grazie per aver chiarito tutte queste cose a me e sicuramente anche ai nostri amici della Burbuja. Questo tema delle espressioni idiomatiche è molto interessante e penso che faremo molte altre lezioni su questo tema.

Antonella: Mi fa piacere. Guarda, non sai quanto sono felice perché proprio come dicevi tu all’inizio io conduco delle ricerche su questo.

Marta: E niente.. ti richiamerò.

Antonella: D’accordo, quando vuoi!

Marta: Bene, grazie per essere stata qui con me e ai nostri amici diciamo: ci vediamo alla prossima lezione della BurbujaDELEspañol.

Antonella: Ciao!

Marta: A presto!

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