Differenze tra Pretérito PERFECTO COMPUESTO e Pretérito INDEFINIDO | Lezione di grammatica spagnola

In questa lezione impareremo una cosa molto importante: la differenza tra il pretérito indefinido e il pretérito perfecto o compuesto. Questo è un tema molto importante, perché molti hanno dubbi su come utilizzare questi tempi del passato. In realtà è molto semplice.

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L’uso del préterito indefinido e del pretérito perfecto in spagnolo

Ricordiamo che il pretérito perfecto/compuesto si utilizza normalmente con una serie di indicatori temporali.

«Yo he cantando/Yo he comido.»

Il pretérito indefinido si utilizza con un altro tipo di indicatori temporali.

«Yo canté/Yo comí.»

Gli indicatori temporali rappresentano la chiave per comprendere al meglio questa differenza: questi indicatori sono espressioni o parole che indicano il momento in cui l’azione avviene.

Gli indicatori temporali del pretérito perfecto sono:

  • hoy;
  • esta semana;
  • este mes;
  • este año;
  • últimamente;
  • todavía no;
  • ya;
  • siempre;
  • nunca.

Tutti questi indicatori si riferiscono a momenti del passato, ma sono momenti che non sono ancora conclusi, ossia sono spazi temporali che non si sono ancora conclusi.

  • Este mes –>  momento del pasato =  lo spazio temporale al quale si riferisce, non è terminato.
  • Hoy –>  non è ancora terminato = per questo ciò che è riferito alla durata della giornata si esprime col pretérito perfecto.
  • Esta mañana, hace cinco minutos, y hace tres oras hanno le stesse caratteristiche

«Esta mañana me he tomado un café.» (azione passata e conclusa).

Il tempo non è terminato, perciò si pone il pretérito perfecto.

Ricorda che a volte anche il pretérito perfecto si può utilizzare senza indicatori temporali cuando ci si riferisce a fatti passati in generale, senza specificare il momento.

«He viajado mucho/He conocido a mucha gente.»

Ci si riferisce a tutta la vita intera. Quando si parla di fatti in generale sulla propria esperienza, senza specificare quando, si può omettere l’indicatore temporale e bisogna utilizzare il pretérito perfecto.

Il pretérito indefinido usa indicatori come:

  • ayer;
  • el mes pasado;
  • la semana pasada;
  • el año pasado;
  • el otro día;
  • el lunes;
  • en enero;
  • en 1988.

Tutte queste espressioni si riferiscono sempre a momenti del passato che sono anche spazi temporali conclusi.

«El año pasado» –> É uno spazio temporale che continua ancora? No. Per questo si utilizza l’indefinido; bisogna sempre chiedersi: Quando? 

Ora vediamo due esempi in modo che possiate vedere bene la differenza:

«En enero empecé a estudiar español.» –> É un indicatore temporale che è già terminato. Stabilisce un spazio temporale completamente finito.

«Este año he empezado a estudiar español.» –> Il tempo che si delimita continua ad essere aperto perchè este año non è ancora terminato.

Altri esempi sono:

– Ayer ví una película en la tele.

– Esta mañana he visto las noticias en la tele.


– El otro día llamé a mi amiga María.

– Últimamente he hablado con mi amiga María.


– El año pasado fui a Grecia.

– He estato en Grecia.

La differenza non è l’azione, è il momento nel quale l’azione si verifica e soprattutto come si esprime questo momento.

Spero di aver risolto tutti i vostri dubbi sulla differenza tra il pretérito indefinido e il pretérito perfecto. Vi lascio il link in modo che possiate ripassare il pretérito indefinido e il pretérito perfecto, tanto i regolari che gli irregolari.

Hai imparato i contenuti di questa lezione? Prova a fare gli esercizi!

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