ACCENTI in spagnolo: DITTONGHI e IATI -Cosa sono? Come si usano?

Ogni promessa è debito! Per questo in questa lezione tratteremo l’ultimo capitolo dei nostri video sugli accenti e impareremo un’ultima cosa anch’essa molto molto importante. Parleremo dei dittonghi e degli iati. Siete pronti?

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Cos’è un DITTONGO e cos’è uno IATO?

DITTONGHI

Cos’è un dittongo? Un dittongo è una sillaba che comprende due vocali. In altre parole, si ha un dittongo quando all’interno di una sola sillaba si possono trovare due vocali. Questo è un dittongo.

CI sono molti esempi di dittongo:

  • AU – TO – BÚS. La prima sillaba –AU ha due vocali.
  • DI – CCIO – NA – RIO. In questa parola ho due sillabe con dittongo –CIO, –RIO. Sono sillabe con due vocali.

Bene, per formare un dittongo, dobbiamo prima parlare di una cosa. Le vocali che già conosciamo in spagnolo sono A, E, I, O, U.

Tuttavia, adesso le classificheremo in vocali forti o vocali aperte, che sono la A, la E e la O, e  vocali deboli o vocali chiuse, che sono la I e la U.

Perché abbiamo fatto questa classificazione? Perché per formare un dittongo, per far sì che in una sillaba ci siano due vocali, ho bisogno di una forte e una debole o al contario, una debole e una forte o due deboli. Se sono due forti, non si possono unire, non ci possono essere due forti all’interno di una sillaba: può essere formata solo da una forte e una debole o due deboli. Questo è l’unico modo per formare un dittongo.

Bene, e perché vi spiego i dittonghi? Che c’entrano con gli accenti? Quando metto un accento, io so che l’accento, se la parola lo vuole, devo metterlo sulla vocale; ma se in una sillaba abbiamo due vocali? Questo è quello che spiegheremo oggi.

Quando ho una parola con un dittongo, e questa parola ha un accento perchè la regola degli accenti dice che deve averlo, e questo accento è proprio sulla sillaba dove ho un dittongo (e quindi dove ci sono due vocali) , devo sempre metterlo sulla vocale forte. Quando ho debole-forte, sulla forte. Se ho debole e debole, lo metto sulla seconda debole.

Vediamo degli esempi:

  • A-VIÓN. Parola acuta, termina in –N, ha l’accento. Ma la sillaba dove devo mettere l’accento ha un dittongo. Dove lo metto? Sulla forte e in questo caso la forte è la –O.
  • CUÍ-DA-TE. Parola sdrucciola. Le sdrucciole hanno sempre l’accento, quindi metto l’accento sulla sillaba dove c’è un dittongo in cui ci sono due vocali, entrambe deboli, quindi lo metto sulla seconda, sulla –I. Cuídate.

Questo è il modo in cui il dittongo influisce sulla regola degli accenti. Bisogna semplicemente conoscere questo.

IATI

Lo iato cos’è? Che parola! Beh, è molto facile. Lo iato lo potremmo definire come il contrario del dittongo. È rompere un dittongo, ma in che senso? Avrete sicuramente notato che pronunciare una parola con dittongo è qualcosa di naturale. Certo, mi viene naturale pronunciare una vocale forte e una debole, una grande ed una piccolina, unite. È facile dire cuaderno, diccionario, perchè la vocale forte si mangia la piccolina. Possiamo pensarla così.

Tuttavia, ci sono delle occasioni in cui abbiamo una vocale forte e una debole, ma non le pronunciamo unite come verrebbe naturale fare. Le pronunciamo separate. Per esempio, quando dico DÍ – A, pronuncio la -I separata dalla –A, non dico dia. Dico día. In questo caso, si chiamo IATO. Perché separo la sillaba debole dalla sillaba forte. Una cosa importantissima è che per formare uno iato è OBBLIGATORIO l’accento grafico sulla sillaba debole. Ha senso. Se la grande, normalmente, si mangia la l, la debole, l’unico modo per poter separare la debole dalla grande è metterle un accento, per far sì che diventi grande anche lei.

La parola melodía, ME-LO-DÍ-A, ha un accento sulla –I perché, se non metto l’accento sulla -I, non posso dire melodía; devo dire melodia. E questa parola non esiste.

Vi dico una cosa molto interessante. Abbiamo un caso particolare di due parole di cui una ha l’accento con iato e l’altra no, in modo che possiate vedere bene la differenza.

Abbiamo la parola hacia, che è una preposizione che indica direzione. Questa parola, hacia, ha un dittongo –CIA, una sillaba con vocale debole e vocale forte, è una parola piana e la forza è sulla -A. Siccome finisce in vocale, non ha l’accento, segue tutte le regole in modo regolare. HA – CIA.

Se a questa parola mettiamo l’accento sulla – I, diventa hacía, che è l’imperfetto del verbo hacer. Cambia completamente il significato, soprattutto in questo caso le sillabe non sono più due, ma tre: HA-CÍ-A. Levo l’accento, hacia. Metto l’accento, hacía.

 Per questo, l’accento dello iato è obbligatorio.

¡Ricorda! Parole con iato sono tutti gli imperfetti di seconda e terza coniugazione, le cui desinenze sono -ía, -ías,-ía, -íamos, -íais, -ían, e hanno l’accento sulla –I perchè sono iati.

 

Bene, abbiamo concluso l’argomento degli accenti. Abbiamo imparato tutto quello che dovevamo sapere per mettere correttamente l’accento sulle parole in spagnolo. Quindi non avete più scuse. Adesso quando scriverete, dovrete mettere gli accenti in modo giusto, perchè sono molto importanti.

Se volete continuare a studiare spagnolo, vi consiglio di dare un’occhiata alla lezione su SER, ESTAR y TENER: è molto utile per parlare in modo fluente!

Hai appreso i contenuti di questa lezione? Prova a fare gli esercizi!

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